Un intervento dal valore complessivo di 90.000 euro (finanziato dal PNRR, missione 6) ha consentito di ampliare l’area della struttura dedicata all’accesso della Casa della Comunità di Calderara (con una nuova superficie di 30 mq2) tramite la realizzazione di una pensilina e di una nuova bussola di ingresso e di riorganizzare l’atrio in modo da garantire miglior confort all’utenza. La riqualificazione dell’atrio, in particolare, è stata attuata trasferendo l’accoglienza, precedentemente collocata nell’atrio principale, in un apposito locale ottenuto dalla compartimentazione di uno spazio già esistente.
Il vecchio Poliambulatorio di Calderara diventa così la nuova Casa di Comunità Maria Montessori e opererà in stretta sinergia con la Casa della Comunità hub “Terre d’Acqua Barberini” di Crevalcore favorendo percorsi unitari.
Oltre al punto CUP, nella casa di Comunità avranno sede 9 Medici di Medicina Generale (in medicina di gruppo), 2 Pediatri di Libera Scelta, il Punto prelievi, l’Ambulatorio infermieristico, la Pediatria Territoriale, il Punto Unico di Accoglienza, la Cardiologia, il Centro Salute Mentale (CSM), il Consultorio familiare, la Dermatologia, la Medicina dello sport, la Neuropsichiatria Infantile, l’Infermiere di Comunità, l’Assistenza Domiciliare sarà disponibile un punto di distribuzione diretta di presidi diabetici. La casa di Comunità serve un bacino d’utenza che, solo per quanto riguarda i pazienti seguiti dai medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, è approssimabile a 14.000 persone.
“Il Distretto di Pianura Ovest, può contare su una Casa della Comunità Hub e su due Case della Comunità Spoke alle quali si aggiunge da oggi la Casa della Comunità Maria Montessori di Calderara di Reno. Altre due Case della Comunità, attualmente in fase di realizzazione, saranno pronte entro il 2026, per garantire equità di accesso alle cure alla propria popolazione di riferimento e valorizzando le specificità di ciascun territorio – dichiara il Direttore di Distretto di Pianura Ovest, Francesca Santoro e continua – la Casa di Comunità si è affermata come uno dei principali punti di riferimento per l’erogazione integrata di servizi sanitari e sociosanitari sul territorio, con l’obiettivo di garantire prossimità, continuità e presa in carico del paziente”.
“Grazie ai fondi PNRR stiamo realizzando un importante piano di ristrutturazioni in diverse nostre Case della Comunità che rappresentano un presidio fondamentale per tutti i nostri territori, non solo dal punto di vista medico – dichiara Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna, presente all’inaugurazione -. Rendere ancora più accoglienti questi ambienti significa garantire alla popolazione una permanenza più gradevole, oltre ad assicurare un accesso ancora più facilitato alla struttura stessa e spazi di lavoro più confortevoli per operatori e professionisti sanitari”.
“Siamo contenti come Amministrazione – dichiara il Sindaco di Calderara Giampiero Falzone – non solo per la conclusione dei lavori finanziati con PNRR, ma anche e soprattutto per il fatto che questa inaugurazione ufficialmente certifica la trasformazione del Poliambulatorio di Calderara in Casa della Comunità a tutti gli effetti. Dobbiamo guardare ciò non tanto per il contenitore che essa rappresenta ma per i contenuti che vivranno in questo contenitore. E questo in un’ottica anche di nuovi servizi di prossimità per la popolazione per trovare risposte ai bisogni di assistenza sanitaria, sociosanitari e sociale, grazie al lavoro integrato e multidisciplinare di diversi professionisti sanitari ma anche assistenti sociali”.