Home Appennino Reggiano In sei comuni dell’Appennino reggiano parte la nuova organizzazione del recapito

In sei comuni dell’Appennino reggiano parte la nuova organizzazione del recapito








Parte lunedì 18 marzo il nuovo servizio di recapito di Poste Italiane a Castelnovo ne’ Monti: il nuovo modello “Joint Delivery” garantirà la consegna della corrispondenza dal lunedì al venerdì anche al pomeriggio fino alle 18. Sono interessati anche alcuni comuni serviti dal centro di recapito di Via Roma, e cioè Ventasso e Vetto (stessi orari di Castelnovo) e Carpineti, Casina, Vezzano sul Crostolo (con consegne fino alle 16).

La nuova organizzazione è articolata su due reti di recapito distinte, seppur integrate: la prima, denominata “linea di Base”, garantisce la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali nella propria area di competenza; la seconda, chiamata “Linea Business”, è dedicata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce estese anche in fasce orarie pomeridiane.

Con il “Joint Delivery”, grazie anche all’Accordo sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali, Poste Italiane ha voluto rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza per soddisfare al meglio i nuovi bisogni e le nuove abitudini degli italiani, in una fase caratterizzata da una costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale e, parallelamente, da un significativo aumento delle spedizioni di pacchi, aumentati nel 2018 di circa il 27% rispetto al 2017.

Il “Nuovo Modello di Recapito”, introdotto ad aprile dello scorso anno, è parte integrante del piano industriale quinquennale di Poste Italiane presentato dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e finalizzato alla creazione di una rete ancor più efficiente ed efficace, capace di offrire un servizio più flessibile ai cittadini. Allo stesso tempo il “Joint Delivery” assicura la sostenibilità degli oneri connessi al servizio universale, basandosi su un innovativo approccio che tiene conto delle caratteristiche del territorio, come, ad esempio, la densità abitativa e le serie storiche dei volumi di corrispondenza registrati, investendo sia sulla tecnologia sia sulla formazione di tutto il personale addetto al recapito.