» Economia - Regione

Luppi (Lapam): nuova norma va a pesare sulle piccole srl

Condividi su Google+

“Le modifiche al codice civile dovute alla riforma delle crisi d’impresa, varata il 10 gennaio scorso dal Governo, aumenteranno le incombenze per le srl (le società di capitale a responsabilità limitata) e in particolare quelle di piccola dimensione. Questo è inaccettabile”. Gilberto Luppi, Presidente generale Lapam Confartigianato, non usa mezzi termini commentando la norma.

“L’approvazione della legge delega 155/2017 introduce, in mezzo a tante novità positive, l’obbligo per le srl, se si verificano alcune condizioni, a dotarsi di un collegio sindacale o del revisore e a burocratiche modifiche statutarie che costeranno parecchio denaro. La riforma delle procedure fallimentari introduce delle modifiche al codice civile che già a partire da quest’anno obbligherà molte piccole imprese a dotarsi di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato a rilevare tempestivamente la crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale. In pratica una piccola srl viene considerata alla stregua della grande impresa. Qui, davvero, non ci siamo”.

“Il sospetto – sottolinea il presidente Lapam Confartigianato – è che l’applicazione pratica di questo diktat significhi, anche per le società di persone, arrivare a sostenere nuovi costi di gestione. Le modifiche che entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevedono che se per due anni consecutivi (per quest’anno i bilanci 2017 e 2018) si supererà anche solo uno dei nuovi paletti previsti dall’art. 2477 del codice civile, la società dovrà dotarsi del collegio sindacale o del revisore. In particolare, le soglie previste sono: 2 milioni di attivo patrimoniale, 2 milioni di euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni, 10 dipendenti occupati in media durante l’esercizio. In caso di superamento, si deve procedere alla nomina entro 9 mesi dalla data di pubblicazione del decreto. Pertanto, per le srl, i giochi sono fatti e l’ampiezza della platea interessata dipenderà soprattutto dall’esiguo numero di dipendenti previsto. Tutto ciò – conclude Luppi – provocherà un aumento di costi per le aziende anche di 4-5 mila euro all’anno e ciò non aiuterà di certo le piccole imprese che già devono fare i conti con un rallentamento della crescita economica”.




Linea Radio Multimedia srl • P.Iva 02556210363 • Cap.Soc. 10.329,12 i.v. • Reg.Imprese Modena Nr.02556210363 • Rea Nr.311810
Tutti i loghi e marchi contenuti in questo sito sono dei rispettivi proprietari.
Bologna2000.com supplemento al quotidiano Sassuolo2000.itReg. Trib. di Modena il 30/08/2001 al nr. 1599 - ROC 7892 • Direttore responsabile Fabrizio Gherardi
Il nostro news-network: Sassuolo 2000 - Modena 2000 - Bologna 2000 - Reggio 2000 - Carpi 2000 - SassuoloOnLine
© 2019
· RSS PAGINA DI BOLOGNA · RSS ·
• 21 query in 0,293 secondi •