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Carpi, abbonamenti agevolati ai bus per la categorie ‘fragili’








Da diversi anni le famiglie con più di quattro figli e con un valore Isee fino a 18 mila euro possono acquistare a Carpi e in tutte le Terre d’Argine l’abbonamento annuale al trasporto pubblico, al costo agevolato di 60 euro per quello urbano e per quello extraurbano e di 95 euro per quello cumulativo. La stessa tariffa viene applicata anche ai disabili, agli uomini al di sopra di 65 anni e alle donne al di sopra di 63 anni con un valore Isee del nucleo familiare che non superi i 15mila euro.

L’ente locale si muove in questo campo recependo le regole emanate dalla Regione Emilia-Romagna e dopo aver stanziato ogni anno ad integrazione delle agevolazioni regionali un contributo che è sempre attorno ai 20 mila euro.

Proprio in questi giorni viene rinnovata la convenzione (tra enti locali, AMo, Seta e Regione) che permette di ‘dare gambe’ a questa iniziativa a favore delle categorie ‘fragili’, un’occasione di fare anche qualche bilancio: nel 2018 sono stati 214 gli abbonamenti agevolati che sono stati emessi nei quattro comuni dell’Unione, 128 dei quali a Carpi; di questi ultimi 99 da disabili.

”Esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti rimarchiamo il fatto che per il 2019 non ci saranno aumenti di tariffe per questi abbonamenti agevolati grazie all’intervento dell’ente locale – spiega l’assessore alla Mobilità Cesare Galantini – Invitiamo chi ne ha diritto a rivolgersi alla biglietteria di Seta presso la Stazione delle autocorriere per eventuali informazioni e per la consegna della documentazione necessaria ad ottenere l’abbonamento”.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante nel suo complesso – sottolinea dal canto suo l’assessora al Sociale Daniela Depietri – Ciò che mi preme sottolineare è che grazie a questo intervento 99 disabili sono riusciti ad acquisire un ulteriore pezzo di autonomia potendo disporre del trasporto pubblico urbano ed extraurbano a tariffa agevolata. L’autonomia delle persone disabili deve essere perseguita in ogni sua forma e ogni azione concreta in tale direzione deve essere incentivata dalla buona politica”.