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Il nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli porta la firma di Mario Cucinella Architects

Fondazione Golinelli ha inaugurato oggi – mercoledì 11 ottobre – a Bologna il nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli. Il progetto architettonico a vocazione sperimentale – che ha richiesto un investimento di 3 milioni di euro, è stato avviato a gennaio ed è giunto a compimento dopo nove mesi di lavori – è stato affidato a Mario Cucinella, uno tra i più importanti architetti oggi attivi in Europa, fondatore dello studio Mario Cucinella Architects.

Il celebre progettista – insignito di numerosi riconoscimenti tra cui l’International Fellowship 2016 dal Royal Institute of British Architects e il prestigioso Honorary Fellowship Award 2017 dall’American Institute of Architects – è stato scelto, oltre che per l’eccellenza dei suoi progetti architettonici, per la sua attenzione ai temi della sostenibilità e dell’impatto ambientale degli edifici. È noto infatti per aver fondato nel 2012 Building Green Future, organizzazione no-profit volta a integrare architettura sostenibile ed energie rinnovabili nei paesi in via si sviluppo, e nel 2015 S.O.S – School of Sustainability, per la formazione di nuove figure professionali nel campo della sostenibilità. Hanno affiancato Mario Cucinella nella progettazione del Centro Arti e Scienze Golinelli gli architetti Enrico Iascone, Cecilia Patrizi e Giovanni Sanna.

Il Centro Arti e Scienze, edificio di semplice concezione, è costituito da due elementi leggibili ed essenziali. Il primo è il “cuore”, il padiglione vero e proprio, un volume chiuso di 30×20 metri e alto 8. Si tratta di una geometria pura e semi-trasparente, che riflette nelle ore diurne ciò che la circonda e che risulta invece luminosa nelle ore notturne. Il secondo elemento costitutivo è la sovrastruttura metallica modulare che avvolge il padiglione, si libra nello spazio e consente ai visitatori di percorrerla in alcune sue parti. Il complesso vuole essere «una metafora dell’espansione della vita stessa» spiega Mario Cucinella «rappresentata in primo luogo dalla griglia modulare che costituisce il leggero e vibrante involucro esterno della struttura. La sovrastruttura metallica consente inoltre l’accesso a piccole terrazze panoramiche che si affacciano sulla città».

Lo spazio interno, di circa 700 mq, è privo di partizioni o rigide organizzazioni planimetriche, per consentire la massima flessibilità di utilizzo. Il padiglione accoglierà numerose attività – tra cui esposizioni, incontri, spettacoli – e iniziative volte al supporto formativo delle nuove generazioni. Il Cento completa, a due anni dalla sua nascita, il complesso dell’Opificio Golinelli, uno dei centri educativi e culturali tra i più attrattivi in Europa e sarà cuore di gran parte delle attività didattiche di Fondazione Golinelli. La costruzione del Centro Arti e Scienze Golinelli, la ricerca dei materiali scelti dall’architetto Mario Cucinella e l’intera impiantistica è stata realizzata dalla NBI S.p.A. (Gruppo Astaldi).

Il primo evento a essere ospitato nel Centro Arti e Scienze Golinelli è la mostra di arte e scienza IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà, in programma dal 23 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018.

 




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