La Polizia di Stato, a seguito di un’attività d’indagine finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti condotta dalla locale Squadra Mobile, lo scorso 21 aprile ha tratto in arresto tre cittadini, nati tutti in Marocco, rispettivamente nel 1974, 1975 e nel 1969.

All’interno della loro abitazione, in sede di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti all’interno di una cassettiera in uso al cittadino quarantatreenne 362 grammi di hashish e 520 euro, mentre all’interno del giubbotto del quarantaduenne 112 grammi dello stesso tipo di droga e 120 euro. Infine il cittadino nato nel 1969 è stato trovato in possesso di 397 grammi di hashish e 200 euro. La droga, per un totale di 871 grammi, e la somma di 840 euro rinvenuti sono stati sottoposti al vincolo del sequestro penale.

Un quarto uomo, nato in Egitto nel 1976, residente nella stessa abitazione ma estraneo al possesso della sostanza stupefacente, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale in quanto ha posto in essere una strenua opposizione alla propria identificazione, tanto da riuscire a ferire un poliziotto.

All’interno dell’appartamento sono stati anche sequestrati un bilancino di precisione ed un coltello con lama intrisa da hashish.

Ai tre uomini, fra cui il quarantatreenne gravato da pregiudizi di Polizia specifici in violazione alla materia di stupefacenti, a seguito del rito “direttissima”, è stato concesso il termine alla difesa ed applicato il provvedimento dell’”obbligo di dimora” a Bologna.