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Scritte anti islam davanti alla sede della comunità di via Cavour

“Non siete i benvenuti”. E’ la scritta in spray nero con croci ripetute più volte spuntata ieri sera all’ingresso della sede del centro islamico di via Cavour a Sassuolo. La comunità ha segnalato la vicenda alla polizia. 

“L’uso della croce è una chiara strumentalizzazione da parte degli autori, che trovano terreno fertile nell’islamofobia crescente” – commenta Yassine Lafram, responsabile della comunità islamica bolognese -. “I fomentatori di odio e gli imprenditori della paura – aggiunge – devono fare i conti con la propria coscienza. Le loro parole rischiano di armare le mani di qualche mente malata. Come comunità islamica di Bologna continueremo la strada del dialogo e del confronto, insieme al Comune, la Chiesa, la società civile di Bologna. E’ nostra responsabilità, di tutti, creare un modello di integrazione che possa rendere questo Paese migliore. Migliore per tutti”.

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Sulle scritte presso il Centro Islamico di Via Cavour e le frasi ingiuriose nei confronti del Sindaco Pistoni, intervengono il PD cittadino e di Articolo 1 – MDP Sassuolo:

Il PD di Sassuolo esprime tutta la sua solidarietà a Claudio Pistoni. Le frasi ingiuriose nei suoi confronti comparse sui muri del quartiere Parco nei giorni scorsi sono sintomo di una discussione politica che ha passato il limite ed è intollerabile.

Non è per noi accettabile la messa in discussione della dignità e integrità morale del Sindaco con un gesto tanto inutile, quanto vile.

Certo viviamo un periodo dove il dibattito politico raggiunge toni sempre più forti e la capacità di confronto si è abbassata a tutti i livelli, ma questi gesti hanno superato il limite.

Ci dispiace poi vedere come esponenti della minoranza diano credito a questi atti come se fosse una reazione normale e accettabile.

Purtroppo non si tratta dell’ultimo gesto di vandalismo e ingiurie.

Nella notte scorsa è stato preso di mira il Centro di Culturale Islamico di Via Cavour. Vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà a Hicham e tutti i frequentatori dell’ Associazione e del Centro. Sassuolo è una città aperta, accogliente e ospitale. Una Città che ha saputo sempre fare dell’immigrazione una risorsa. Una Città rispettosa delle diversità. Noi crediamo che le pluralità di pensiero e di Fede siano una ricchezza.

La Comunità Islamica Sassolese é inoltre una realtà presente da moltissimi anni nel nostro Comune. Una realtà aperta e in relazione con il territorio, ne è un esempio la Giornata della Moschea aperta che organizzano ogni anno per fare conoscere le loro attività ai cittadini interessati. Il primo passo per la tolleranza e l’integrazione è la conoscenza. Chi invece si nasconde dietro questi vili gesti, palesa tutta la sua ignoranza e inciviltà. Gesti ormai non più tollerabili.

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I fatti accaduti negli ultimi giorni a Sassuolo destano in noi molta preoccupazione: si stanno alzando i toni dello scontro tra diverse fazioni e culture, cercando di minare tutti i presupposti che stanno alla base di un confronto sano e sereno. 

Ieri sera presso il centro islamico di Via Cavour, sono state tracciate scritte offensive e minacciose verso la comunità islamica che li si ritrova per pregare. Un invio ad andarsene che però suona come una chiamata alle forze reazionarie ed intolleranti. Un atto intimidatorio, un richiamo alla violenza, da troppo tempo trascurato, è presente sul territorio passando dalle scritte ritrovate su diversi luoghi della città ed inneggianti al nazifascismo, alle scritte e ai danneggiamenti su Via Legnago, contro il Sindaco Pistoni che è stato oggetto di insulti. Il tutto ci riporta ad un inasprimento dello scontro pericoloso e strisciante. 

L’uso di questi simboli religiosi, la croce contro il centro islamico quasi fosse un grido di rabbia per colpire e disfare l’identità di un’intera comunità Sassolese, fanno sprofondare il livello del confronto e del rispetto nella nostra città. Ora rimane solo amarezza. La barbarie di quanto si sta verificando, richiede una ferma denuncia di tutte quelle forze sociali e politiche che credono in un confronto serio e sereno.

Art.1-Mdp condanna con fermezza qualsiasi forma di ricorso alla violenza, ed in questo si vuole fare promotore di in iniziativa, di un evento teso a testimoniare come i diverbi e le contrapposizioni devono ricomporsi sempre ed esclusivamente in maniera civile.

Un evento che rilanci il confronto tra le diverse culture per favorire il dialogo e riportare le persone a lavorare al meglio per il bene della città.

Invitiamo tutti i cittadini a condannare con forza questi atti e farsi promotori insieme a tutte le forze politiche e associative, compresa l’amministrazione comunale, di un iniziativa pubblica di tale portata.

Renzo Catucci e Antonio Rossi (Articolo 1 – MDP Sassuolo)

 




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