Un progetto pilota per la sperimentazione di corsi di lingua italiana a distanza per gli italiani che vivono in Argentina, Brasile, Cile, Uruguay e Venezuela sta per essere avviato, col patrocinio del Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, dall’Università di Modena e Reggio Emilia.

I corsi di “E-learning” prevedono l’attivazione di 2 livelli di formazione, quello di base e quello intermedio. I docenti, tutti professori universitari, terranno le lezioni in videoconferenza interattiva in diretta, gli studenti saranno divisi in gruppi associati ai livelli di competenze. Agli studenti basterà avere un Pc e una connessione a Internet. Sul portale verranno pubblicati anche schemi di autovalutazione e sarà possibile interagire con il docente.

“L’iniziativa del Centro e-learning di Ateneo, in collaborazione col Ministero per gli italiani nel mondo – dice il Professor Gian Carlo Pellacani, Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – è un segno dell’attenzione che ci anima ad aprire l’istituzione università ai bisogni formativi delle comunità italiane all’estero e ai nuovi segmenti di popolazione universitaria: studenti-lavoratori, adulti, stranieri. Questo progetto, davvero innovativo, segna concretamente un passo avanti nello sviluppo di un accresciuto ruolo che si vuole dare l’Ateneo”.

Sull’iniziativa esprime soddisfazione anche il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia che parla di “un progetto importante che aiuterà a promuovere la cultura italiana nel mondo. Stiamo portando avanti – aggiunge il Ministro – un’operazione di grande respiro e di grande impegno per far capire ai politici italiani questa grande risorsa che c’è nel mondo, anche sotto l’aspetto culturale perché la presenza italiana nel mondo continua a rappresentare una grande ricchezza”.